venerdì 22 giugno 2012

Phishing Telepass altamente ingannevole attraverso l'uso di dominio .LT e clone estremamente curato nei dettagli (22 giugno)

Segnalato sul Database Segnalazioni di Antiphishing Italia ritorna dopo qualche tempo il phishing ai danni di Telepass, il noto sistema di riscossione automatica del pedaggio autostradale.

Occorre evidenziare che  si tratta della ennesima azione di phishing volta a sottrarre credenziali di carta di credito ed altri dati personali (utili ai phishers per ulteriori eventuali azioni  fraudolente) e che vede il sempre piu' diffuso l'utilizzo di  siti clone non di banche, ma di aziende (scommesse online, compagnie di telefonia soprattutto mobile , compagnie aeree ecc.....)  la cui attivita' prevede in molti casi l'uso di pagamenti attraverso carta di credito.

Per quanto si puo' rilevare dal testo del messaggio mail presente sul DB Segnalazioni parrebbe trattarsi di contenuti simili a quelli visti per phishing ai danni di banche con la differenza che invece di un accesso al conto questa volta verra' disabilitato "…........l`apparato Telepass …......"

Ecco il testo con qualche evidente errore grammaticale .....

Gentile Cliente,

Siamo spiacenti di informarvi che la prossima fattura non va a fine perche' i dati anagrafici sono scaduti o non corretti.

Per vietare la sospensione di utilizzoooo Telepass, inserisci i tuoi dati personali e la tua carta di credito se ? CartaSi, Agos, American Express, Bancoposta (per i clienti con conto corrente si prega di andare a un Punto Blu) . Se i dati non sono aggiornati su cinque giorni lavorativi l`apparato Telepass sar? disabilitato dall'uso.

Si prega di accedere al suo conto e confermare i vostri dati personali.

Non disponendo fisicamente della mail originale non e' stato possibile  effettuare una analisi degli headers present (IP di provenienza ecc......)

Questo un whois del sito clone Telepass


la cui data di registrazione risulta attuale


La pericolosita' del clone  Telepass risulta evidente se si considera che:

1) L'URL utilizza il dominio disponibile per la Lituania  ( .lt) 
Come si vede la similitudine tra .it ed .lt  rende altamente ingannevole l'URL risultante.

2) L'estrema cura  dei dettagli delle pagine che richiedono i dati personali e i numeri di carta di credito,
Qui siamo in presenza di piu' pagine dal layout curato nei minimi particolari e non della solita singola pagina d phishing molto spesso dal layout copia dell'originale,  solo 'abbozzato'.

3) Il fatto che trattandosi non di sito di banca ma di azienda tutto sommato sino ad oggi poco coinvolta in azioni di phishing, gli utenti possibili target dei phisher non penseranno che si  tratti di un clone del reale sito ma di pagine legittime.

Ecco alcuni dettagli della sequenza di pagine fake proposte che vede dopo l'apertura della fake  homepage Telepass,


 il passaggio , dopo qualche secondo ed in maniera automatica, alla scelta della carta di credito da utilizzare



seguono le istruzioni d'uso



successive richieste di anagrafica ed altri dati



e differente pagina di richiesta credenziali a seconda della carta selezionata in precedenza






 
 
Per terminare una pagina di info sulla corretta conclusione delle operazioni effettuate


La conferma quindi della tendenza di phishing sempre piu' orientati  all'acquisizione di credenziali di Carta di Credito attraverso l'uso di cloni ai danni non necessariamente di Istituti Bancari ma  piuttosto di aziende che propongono servizi gestibili direttamente on-line.

Edgar

domenica 17 giugno 2012

2 in 1 . Azione di phishing con 2 differenti modalita' sulla stessa mail (17 giugno)

Analizzando i piu' comuni casi di phishing osserviamo, di solito, mails con links a sito clone della banca, azienda...ecc.. presa di mira oppure, in quantita' minore, allegati al messaggio mail con form clone e richiesta di dati relativi al bersaglio dei phishers.

Quella che vediamo ora
 
   e' una mail particolare in quanto nel messaggio troviamo sia link a sito copia di una azienda italiana che si occupa di gioco online, scommesse, ecc....

 

 ma anche un allegato che riproduce la stessa pagina presente sull'attuale sito di phishing.

Questa la pagina copia hostata su server


che sfrutta servizio di web hosting sito in Repubblica Ceca


 che metta a disposizioni diversi domini tra cui quello che vediamo nella URL di phishing
Il messaggio mail presenta pero' in evidenza il riferimento ad allegato che consiste nella medesima pagina vista ora online, ma che, scaricata sul PC, sfrutta come codice php di invio credenziali lo stesso php utilizzato dal sito online di phishing.

Avremo quindi per la pagina allegata questo riferimento a php (con l'indirizzo completo al codice)

mentre lo stesso codice sara' referenziato nella pagina online semplicemente con


Per quanto si riferisce alla struttura del phishing pare che lo stesso si limiti ad acquisire solo le credenziali di login (utente e password) reindirizzando subito dopo al legittimo sito IT di gioco online.

Da notare inoltre come nella url del clone compaia la stringa “...securecartasi...”  cosa che potrebbe significare che lo stesso dominio sia stato o possa essere utilizzato per differente bersaglio di phishing.

Edgar

venerdì 15 giugno 2012

Sophos pubblica la 'top five' del malware Android (15 giugno)

nakedsecurity.sophos.com ha pubblicato la lista dei piu' diffusi malware Android ottenuta esaminando le statistiche prodotte dall'uso su dispositivi mobili Android dell'applicazione Sophos Mobile Security.

Qui l'articolo originale in lingua inglese.

Si tratta di statistica ottenuta acquisendo le  segnalazioni giunte da diverse installazioni del software Sophos e  che interessa 118 diversi paesi, rivelando la diffusione del  malware piu' frequentemente riscontrato sulla piattaforma Android.



Ecco i Top 5 malware Android secondo Sophos:

Al primo posto troviamo Andr / PJApps-C.
Si tratta di  applicazioni (spesso a pagamento) che mostrano l'uso di un noto tool di crack per alterarne i contenuti.
Anche se non necessariamente vengono inclusi contenuti dannosi in ogni caso si tratta di  azioni non lecite che potrebbero anche consistere in modifica dei codici con inclusione di malware.

Al secondo posto abbiamo Andr / BBridge-A.
Conosciuto anche come BaseBridge, questo malware utilizza una escalation di privilegi per elevare i propri privilegi e installare ulteriori applicazioni malevoli sul dispositivo mobile  Android.
Viene utilizzata una connessione HTTP per comunicare con un server centrale con possibile furto di informazioni sensibili presenti sul dispositivo mobile.
Molte di queste applicazioni sono in grado di inviare e leggere messaggi SMS a pagamento e possono anche scansionare e  rimuovere eventuali  SMS di avviso ritornati dal sito a pagamento nascondendo ulteriormente l'attivita' fraudolenta del malware.

Al numero 3 abbiamo Andr / BatteryD-A.
Si tratta di malware Android che afferma falsamente di allungare la vita della batteria del dispositivo mobile.
In realt? invia informazioni ad un server utilizzando il protocollo HTTP e puo' anche visualizzare in modo aggressivo, info pubblicitarie.

Al numero 4 si trova Andr / Generic-S.
Si tratta di applicazioni maligne rilevate genericamente da Sophos Mobile Security definibili come
software dai contenuti malware che vanno da exploit con escalation di privilegi ad adware dai comportamenti aggressivi.

Alla posizione numero 5 si trova Andr / DrSheep-A.
E' l'equivalente dell'applicazione desktop Firesheep  che puo' consentire agli hacker malintenzionati di catturare sessioni Twitter, Facebook e Linkedin in un ambiente di rete wireless.

L'articolo termina elencando altri malware diffusi in ambiente Android quali:

Andr / DroidRt-A. Si tratta d exploit con escalation dei privilegi che puo' permettere un accesso root su un dispositivo Android.

Andr / Opfake-C  E' una falsa applicazione Opera che puo' installare altri pacchetti maligni Android e inviare messaggi SMS a servizi premium a pagamento.

Andr / Boxer-A. Simile in termini di funzionalita' ad Andr / Opfake-C, comprende genericamente  fake  Opera browser, falso aggiornamento  Skype,  falso software Anti-virus, fake  software Instagram e molte altre diffuse applicazioni.
Come evidenzia Sophos si tratta di codici che possono anche cercare di rendersi maggiormente nascosti agli antivirus attraverso la modifica random ad ogni download del contenuto del file APK.

L'articolo completo in lingua inglese lo trova te qui.

Edgar