venerdì 20 novembre 2009

Phishing Cariparma (20 novembre 09)

Continua attivo il phishing ai danni di Cariparma ( Cassa di Risparmio di Parma e
Piacenza ed ora parte del gruppo bancario francese Credit Agricole).

Questa una delle ultime mails ricevute

che presentano tutte un redirect simile per quanto si riferisce al nome di pagina utilizzato (cap.htm)

cosa che dovrebbe significare l'uso dello stesso KIT di phishing.

Questo invece il sito di phishing

che dopo il login fasullo punta al reale sito della banca.


Aggiornamento 20 novembre (ore 13.20 thai time)

Ricevuta ancora una mail di phishing sempre ai danni di Cariparma che presenta un layout leggermente piu' complesso rispetto alle precedenti mails.

In questo caso e' inserito nel messaggio (scritto in un buon italiano) un link ad immagine gif animata, (presente sul reale sito Cariparma) mentre il link in mail al sito di phishing e' sempre lo stesso della precedente mail.(redirect)

http://www.jsqimo.com/imgGestao/cap.htm


Edgar

Flash-HQ-plugin.xxxxxxx.exe Una distribuzione di malware su 'vasta scala' utilizzando siti IT

AVVISO ! Ricordo che anche se i links sono lasciati in chiaro negli screenshot, evitate di visitare i siti elencati se non avete preso tutte le precauzioni del caso (sandboxie, noscript, pc virtuale ecc....) !!!! Si tratta di pagine con di links anche a files eseguibili spesso poco riconosciuti dagli AV.

Da qualche giorno sono apparse in rete diverse notizie sull'utilizzo di falsi layout di blog, per linkare a malware e false applicazioni AV, cosa comunque non nuova in quanto gia' rilevata da parecchio tempo, e di cui ho scritto in molti post su questo blog.


Contemporaneamente a questo, appare evidente anche l'uso di altri sistemi per diffondere links a malware attraverso falsi post in forum male o per niente gestiti da chi li ha creati, oppure links nascosti in pagine di utenti fasulli su servizi di free blog online, od ancora con migliaia di links inclusi in siti web.

Il file 'piu' distribuito al momento e' Flash-HQ-plugin.45047.exe (anche con diverse varianti nel nome del file) che vediamo quasi sconosciuto ad una analisi VT


La cosa piu' evidente e' comunque il sistema adottato per linkare a questo eseguibile che sembra proporre una 'regia' comune a questa distribuzione malware.

Vediamo alcuni interessanti dettagli:

Questo e' uno dei post odierni, su forum ospitato su sito di rappresentanza regionale di noto sindacato italiano:

Come vediamo sono presenti numerosi post continuamente aggiornati , con falso player video piu' alcune immagini porno cliccabili, tutte che puntano a

Si tratta di un falso player che tenta di scaricare l'eseguibile Flash-HQ-plugin.45047.exe.

Non c'e' da meravigliarsi se il medesimo file viene linkato da altri forum IT, male o per niente gestiti (sembra che chi amministra questi siti dopo la creazione dei forum se ne sia completamente dimenticato)

Questa la situazione (quasi paradossale) di un forum su sito collegato a 'diocesi' italiana,

che vediamo aggiornato in tempo reale con post contenenti lo stesso layout di quello visto prima sul sito del sindacato.


Anche in questo caso, per chi visitasse anche solo per sbaglio il forum e seguisse i links proposti, (notare che sono comunque ben presenti i links sui risultati Google) abbiamo il medesimo player video che linka allo stesso file , ma questa volta distribuito da differente host e con diverso layout , come si nota dallo screenshoot.

Ma, Flash-HQ-plugin.xxxxx.exe (xxxx = a diverso valore numerico) non e' certo solo distribuito attraverso falsi POST.
Vediamo qui una delle tante pagine create su Myblog.it , solo allo scopo di diffondere links a malware
che tratta di argomenti attuali (es. in questo caso l'Unione Europea) e che al suo interno presenta migliaia di collegamenti

a pagine come questa

che, non c'e' da meravigliarsi, puntano nuovamente ad un falso player su diverso sito, ma che linka sempre al medesimo file mascherato, nel nome, da plugin Flash.

Gia' a questo punto delle ricerche , risulta chiara la fonte di Flash-HQ-plugin.xxxxx.exe ed anche la 'volonta' di distribuire su 'vasta scala' questo eseguibile, ma non e' finita....

Proviamo infatti a vedere i contenuti di questo sito IT che si occupa di 'Assistenza sociale” attivando pero' un USER AGENT come Googlebot. (in pratica simuliamo 'la visita' di Google al sito per indicizzarne i contenuti da proporre in ricerca)


Ecco apparire quasi 3.000 links all'interno del source della home,

che puntano tutti a questo player con diverso layout, rispetto a quelli visti prima

ed hostato in

Niente di nuovo anche in questo caso, poiche' da una analisi del source risulta evidente che e' nuovamente presente un link a Flash-HQ-plugin.

Questa volta con differente stringa numerica nel nome del file ma comunque sempre visto al medesimo modo da una analisi VT


Concludendo, abbiamo al momento centinaia di links che tramite falsi post, o con links inclusi in myblog o con links comunque presenti in siti IT compromessi , puntano tutti all'eseguibile Flash-HQ-plugin.....exe che per di piu' e' quai per niente rilevato da VT

Il contenuto del file, viene riconosciuto per ora da sole due applicazioni Av come generico Packed file senza pero' evidenziarne la natura.
In ogni caso sembra che l'eseguibile abbia capacita 'Downloader' vista anche una analisi Anubis del file

Edgar

mercoledì 18 novembre 2009

Quasi seimila links a pagine incluse di pharmacy su sito di Universita' Italiana

Non sono solo i falsi AV che permettono facili guadagni a chi gestisce attivita' illecite in rete.
Un altro grosso 'settore' e' legato ai siti di pharmacy, cioe' di tutti quei siti che propongono medicinali a prezzi scontati ma di dubbia provenienza.

Una buona parte di questi siti, viene gestita con tecniche che non ne permettono la tracciabilita' (siti e/o links ospitati su siti compromessi...ecc....) e per diffondere meglio i links relativi si usano ampiamente tecniche di spam (ricevo su alcuni indirizzi mail decine di messaggi al giorno tutti con link a pharmacy)

Ecco ad esempio che su questo sito, appartenente a nota Universita' Italiana


troviamo oggi inclusa una notevole quantita' di links a pagine che redirigono a pharmacy.

Questo un dettaglio della pagina che ospita i links


e che un report Firefox dimostra essere quasi 6.000 (seimila !!!)


Le pagine ospitate nel sito hanno un layout simile a questo

con redirect tramite script java su questo sito di pharmacy, gia' visto parecchie volte in passato.
Da notare che, nel caso visto ora, le pagine di pharmacy sono ospitate all'interno del sito dedicato a moodle, piattaforma di e-learning gia utilizzata ampiamente in passato per distribuire, attraverso falsi profili utente creati appositamente allo scopo, links a malware, falsi av ecc...,.

Edgar

Continua la presenza di siti IT compromessi con inclusione di codici che redirigono a falsi AV (agg. 18 nov.)

Continua l'inclusione su siti IT compromessi di codice che , tramite la visualizzazione di pagine simili a layout di blog redirige su falsi scanner AV online. In pratica, ad intervalli di qualche ora un nuovo 'gruppo' di siti IT sia aggiunge al grande numero di quelli che presentano queste inclusioni di codici con links a malware.

Come appare anche da alcuni post e articoli apparsi in rete , nelle ultime settimane stiamo assistendo ad un massiccio utilizzo di metodi di blackhat SEO (ottimizzazione dei risultati di una ricerca in rete ) per proporre come risultato proprio queste pagine incluse che in maniera automatica, con un semplice javascript debolmente offuscato, reindirizzano sul falso scanner AV o comunque su siti di dubbia affidabilita'

Questo un post apparso su http://blogs.zdnet.com/security/ a firma di Dancho Danchev che illustra gli ultimi sviluppi di questo genere di attacchi , mentre su questo sito una segnalazione che riprende quanto avevo gia' indicato alcune settimane fa' al riguardo.

Al momento sembrerebbe che solo il noto motore di ricerca di Mountain View indicizzi queste pagine incluse, mentre altri motori di ricerca non proporrebbero i risultati pericolosi.

Come spiegazione di questo si avanza l'ipotesi che Google permetta meglio di altri Search Engines la possibilita di sottoporre i links da includere nelle ricerche (ad esempio tramite il file sitemap.xml ), file trovato su alcuni dei siti esaminati.

Vediamo ora un ulteriore aggiornamento , relativo sempre a questo genere di attacchi, tra le centinaia disponibili in rete.

Si tratta del sito di un ristorante del centro Italia

che, al momento di scrivere il post e da alcuni giorni, ospita al suo interno decine di pagine con questo layout

Il codice offuscato presente

se decodificato, indica che questa volta, viene effettuato un ulteriore redirect a sito ,compromesso, che presenta questa homepage (anche se relativo al Brasile il sito e' hostato su server USA)

Il codice presente sul sito 'brasiliano' effettua un ulteriore redirect


che punta ad altro indirizzo web dove troviamo finalmente il link finale al falso scanner AV


Una analisi VT mostra che il file eseguibile e' praticamente sconosciuto ai softwares presenti nel report


mentre come si nota dallo screenshot, abbiamo differenti IP per il medesimo falso scanner online.
Esaminando uno a caso, di questi IP si nota come siano presenti altri nomi di dominio legati alla distribuzione di applicazioni antivirus fasulle.


In conclusione l'accoppiata tra siti con vulnerabilita' presenti in maniera diffusa piu' l'uso di tecniche di blackhat SEO, specialmente ai danni di Google, stanno portando i risultati di una ricerca in rete a proporre sempre piu' spesso links pericolosi.

C'e' anche da ricordare che l'utilizzo in questi casi, di links che puntano a siti intermedi, tutto sommato attendibili( i falsi blog o i siti compromessi visti prima) , porta anche ad un basso riconoscimento dei links risultato di ricerca, come pericolosi da parte di Google, bloccando di fatto, eventuali azioni di blocco del link malevolo. (il noto avviso Google: “Questo sito potrebbe arrecare danni al tuo computer.........”)

Edgar

martedì 17 novembre 2009

Aggiornamenti vari (17 novembre 09)

Un discreto numero di siti hostati su server USA

ma comunque in lingua italiana, presentavano questa mattina (ora thai) la seguente pagina

in sostituzione della homepage
Questo un report attuale dei siti colpiti

Questo invece il blog del noto attore italiano

che presenta al momento di scrivere il post questa pagina di hacking

in sostituzione della pagina originale


Sempre sullo stesso IP, anche questa volta su range USA

vi sono altri siti con la stesso problema.

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In riferimento invece, a mail di spam con tentativo di coinvolgere chi accettasse le proposte contenute in probabile riciclaggio di denaro ecco alcuni testi relativi all'oggetto dei messaggi (si tratta di mails ricevute ieri)

Edgar