venerdì 11 aprile 2014

Mail con allegato malware (11 aprile)

Poche righe per descrivere l'ennesima mail con allegato file malware.

Si tratta di un messaggio probabilmente destinato ad utenti non italiani, considerato che fa riferimento al servizio privato inglese di distribuzione postale UK Mail ('The UK's largest independent express delivery company')e presenta testo del messaggio in lingua inglese, anche se c'e' da rilevare che gli indirizzi email presenti rivelano destinatari tutti italiani.
Questo un dettaglio della mail con il consueto testo che informa di un report allegato riferito a consegna mail che ci riguarda, nel tentativo di incuriosire che riceve il fake messaggio e fargli aprire ed eseguire l'allegato presente.


Il logo in mail e' linkato da pagina del sito legittimo 'UK Mail'


mentre gli headers presentano IP


Da notare come lo zip allegato contenga un file exe senza nessun tipo di mascheramento dell'estensione, cosa che dovrebbe rendere piu' riconoscibile agli utenti il fatto che si tratta di un tentativo di diffondere malware.
Inoltre appare un timestamp riferito al 2005.


Una analisi VT dimostra come succede sempre in questi casi, che la risposta antivirus risulta quasi assente poiche' si tratta di codice recente e quindi non ancora analizzato dai produttori di software AV.


In definitiva quindi una mail con allegato malware che, almeno per chi ha un minimo di conoscenza della rete, non dovrebbe rappresentare un problema.
Il rischio malware potrebbe riguardare invece chi usa saltuariamente la rete e che incuriosito dall'allegato tentasse di eseguirlo considerato anche il basso riconoscimento dei contenuti malevoli da parte dei piu' noti software AV, almeno nelle prime ore della comparsa online del fake messaggio.

Edgar

martedì 8 aprile 2014

Siti IT compromessi. Una odierna azione di 'mass defacement' (07 aprile)

Questa mattina (ora thai) abbiamo avuto in rete, ai danni di siti .IT, quella che appare essere stata una tipica ed estesa azione di 'mass defacement' che colpisce oltre 200 siti (totale rilevato con script Autoit pari a 230 siti) presenti su:


Questo un report Autoit che mostra il grande numero di homepages 


sostituite da 


Una analisi del 'response header' di alcune delle homepages compromesse mostra


con evidente riferimento a data recente per l'azione di 'mass defacement'.

Questo invece un dettaglio del report htm generato dallo script Autoit


che evidenzia l'alto numero di siti con la homepage sostituita da quella di hacking ed alcuni ulteriori dettagli del codice di hacking.

Edgar

mercoledì 2 aprile 2014

Elevato numero di siti comunali IT compromessi con inclusione di semplice testo di hacking.(02 aprile)tutti

Su


troviamo un buon numero di siti comunali compromessi con l'inclusione di questo semplice file di testo


Il 'response header' indica data recente per la probabile inclusione del testo di hacking.


Qui vediamo un report Autoit che evidenzia i siti comunali coinvolti


che, come si vede analizzando le homepages, presentano tutti layout e struttura simile (siti hostati sul medesimo server)


cosa che potrebbe aver favorito l'estesa azione di hacking.

Edgar