martedì 25 febbraio 2014

Carte di credito. Sono in aumento le frodi online. 'Third report on card fraud' Report della banca Centrale Europea (BCE) pubblicato oggi. (25 febbraio)

Attraverso un comunicato stampa che potete leggere QUI ed un file PDF scaricabile QUI, la BCE informa sulla tendenza all'aumento delle frodi ai danni di chi utilizza pagamenti attraverso l'uso di carta di credito.

Da quanto si legge sul rapporto BCE, che prende in esame le frodi ai danni dei sistemi di pagamento elettronici nell'Unione Europea (incluse anche le nazioni di Islanda, Liechtenstein, Monaco, Norvegia e Svizzera) nel 2012 il 60% del valore delle frodi e' stato generato da pagamenti con carta non presente, vale a dire pagamenti via internet, posta o telefono, il 23% da operazioni al point-of-sale (POS) e il 17% da transazioni a sportelli automatici (ATM).

Il report BCE evidenzia anche come nel 2012 ci sia stato per la prima volta dal 2008, un incremento delle frodi, dovuto soprattutto al boom di transazioni finanziarie su Internet, come si nota anche dal grafico presente nel report:

(fonte grafico 'Third report on card fraud' BCE)

Per ulteriori dettagli e' possibile scaricare il report da QUI in formato PDF.

Edgar

Pharmacy Hacking su siti IT. Aggiornamenti.(25 febbraio)

Sempre molto elevata la presenza di siti IT compromessi con inclusione di codici di Pharmacy Hacking.
Ricordo che come Pharmacy Hacking si intende quel genere di hacking che colpisce siti legittimi che sono compromessi attraverso una inclusione di codici che generano pagine web, quasi sempre quando il sito e' visitato dal bot del motore di ricerca,  con riferimenti di testo e links anche automatici (redirects), a siti di vendita online di medicinali (soprattutto viagra e derivati).
Lo scopo e' quello di creare nei risultati di una ricerca in rete, il maggior numero di riferimenti con links  che puntino a siti di Pharmacy (vendita online soprattutto di viagra e derivati)

Una attuale ricerca attraverso la scansione di un unico IP su


mostra la presenza di diversi siti IT (anche se su server austriaco ma geolocalizzato vicino al confine italiano) che includono codici di Pharmacy


Si tratta ad esempio di sito comunale che mostra source con diversi riferimenti a viagra e derivati


ma il report Autoit evidenzia anche di altri siti IT:


Nel dettaglio abbiamo ad esempio questo sito IT che mostra, quando l''user agent' e quello relativo a Google Bot, numerosi riferimenti a Pharmacy.(notare la pagina con testo di pharmacy ed il source della stessa)


La cosa interessante e' come i link presenti, ad esempio sul sito comunale visto prima, puntino sia ad altri siti stranieri con ulteriori riferimenti a pharmacy ma anche a siti italiani compromessi e hostati su differenti servers.

Ecco una rassegna dei links ottenuti analizzando una pagina web del sito comunale


e che puntano a 


ma anche ....


La stessa analisi rivela pure links a siti  IT


e


tra cui uno compromesso da Pharmacy Hacking ed appartenente a istituzione culturale IT che produce mostre, convegni ed eventi di arte, design, architettura,  ecc.... (da notare (sempre se l'user agent e' Google Bot) un chiaro riferimento a viagra e derivati ..)


Inoltre, sempre nel caso esaminato del sito comunale compromesso, abbiamo anche links che non parrebbero essere collegati a Pharmacy ma piuttosto a siti di  giochi di azzardo online 


E' infatti abbastanza normale trovare insieme a Pharmacy Hacking anche inclusioni di codici che producono links a siti di dubbia affidabilita' che propongono vendita di prodotti contraffatti, giochi d'azzardo online e siti con contenuti porno a pagamento.

Edgar

lunedì 24 febbraio 2014

Fantasia dei phishers nella creazione di layouts di mails ingannevoli (24 febbraio)

Segnalata in rete una mail di phishing ai danni di BCC che e' interessante analizzare per la particolare cura posta nella creazione di un fake accesso con password al form allegato.
Questo un dettaglio del source mail 


che mostra come si venga invitati a 'scaricare e compilare il modulo allegato....' che e' stato protetto da password, il tutto naturalmente per rendere piu' credibile il phishing

Questo il sorgente dell'allegato 


dove si nota il codice di richiesta password che propone questo form


ed una parte di codice che possiamo definire come offuscato.
La password da digitare non e' altro che la chiave alfanumerica che permette  di decriptare il codice offuscato mostrando il form di richiesta dati in chiaro.
Se infatti immettiamo una password qualunque otterremo 


mentre con quella fornita in mail avremo


Si tratta di un layout di form che acquisisce i dati personali e di carta di credito attraverso un codice php ospitato su 


e che redirige poi sul legittimo sito BCC.


Niente di nuovo quindi su come e ' gestito il phishing ma interessante il fatto che si sfrutti la tecnica del codice offuscato non solo per evitare eventuali filtri antispam ma anche per creare una mail ingannevole che si presenta con form di login protetto da password. 

Edgar