lunedì 4 febbraio 2013

Risultati di ricerca che puntano a malware. Un attuale caso attraverso sito compromesso di hotel .IT (4 febbraio)

Una delle tecniche piu' usate da chi vuole distribuire files malware sotto forma di eseguibili e' sicuramente la creazione di pagine web che, indicizzate dai motori di ricerca, propongano link ad eseguibili dai contenuti malevoli.

Di solito mentre le pagine contenti i riferimenti utili a creare il maggior numero possibile di risultati di ricerca sono hostate su siti spesso compromessi, gli eseguibili malware a cui si viene linkati dalla ricerca, vengono 'ospitati' in altri siti anche questi compromessi ma molte volte anche creati appositamente.
Il fatto di avere i codici eseguibili malevoli su altro host permette facilmente di aggiornare il malware indipendentemente dai link proposti.

Il caso analizzato mostra come questo sito di hotel italiano 


stia attualmente fungendo da supporto alla distribuzione di una notevole quantita' di link a file eseguibile malware,tra l'altro poco rilevato,attraverso i risultati di ricerca in rete.
Ecco come si presenta una pagina di risultati di ricerca  (notate l'url dei risultati riferita al sito dell'hotel IT)


Ecco i links ed i contenuti dei risultati in una tabella dettagliata generata da script Autoit.


Si nota subito come vengano elencati i piu' diversi generi di softwares ( nomi di programmi noti, riferimenti a mp3 e files musicali, riferimenti a noti antivirus ecc.....)
e come si tratti di pagine tutte comuni alla medesima url appartenete all'hotel IT
Ecco un'altra rappresentazione della struttura del sito di hotel con in evidenza i subfolders creati al suo interno allo scopo di ospitare il codice che linkera' al malware.


Ecco come si presenta invece il layout htm interrogando da browser i singoli folder creati



Chiaramente cliccando su uno qualsiasi delle centinaia di risultati proposti dal motore di ricerca, il sito compromesso dell'hotel non viene assolutamente visualizzato ma viene proposto un eseguibile dal nome generico (start.exe) linkato da altro sito.
Una analisi VT mostra un riconoscimento abbastanza basso del file malevolo


con, in dettaglio


Come si evidenziava in premessa, gli eseguibili malware linkati di solito sono hostati su sito diverso da quello compromesso (in questo caso quello di hotel IT) e quindi seguendo il link da dove e' stato scaricato il file 'start.exe' possiamo scoprire ulteriori dettagli.
Quello che appare e' un sito che al suo interno ospita una grande quantita' di files eseguibili dai nomi piu' diversi ma tutti che ricordano quelli di noto software, sistemi operativi, musica ecc....

Ecco una parziale visione dei contenuti


In particolare una analisi dei files presenti mostra un riconoscimento VT simile a quello del malware originale linkato dalle ricerche, mentre altri eseguibili sono, in realta', dei semplici files testo come si vede da questo screenshot.


Per capire meglio la natura dei contenuti del folder proviamo allora a scaricarne totalmente il contenuto ottenendo 


Gia' dalle dimensioni dei files si vede come gli eseguibili siano probabilmente tutti file ridenominati derivanti dal medesimo eseguibile malware, cosa confermata da una analisi dei codici hash


In definitiva sono stati creati centinaia di files exe con differenti nomi da utilizzare probabilmente in link da pagine fake di download software o link generati da ricerche in rete.

Edgar

sabato 2 febbraio 2013

Falsa pagina Google Drive per acquisire accessi a webmail (2 febbraio)

Ecco una nuova pagina fake che questa volta sfrutta il logo G-Drive per tentare di acquisire le credenziali di accesso a differenti servizi di webmail.


Come si nota dal contenuto del sito compromesso che ospita i codici di phishing, si tratta di azione recente e tuttora attiva.


Edgar

venerdì 1 febbraio 2013

Malicious iframe injection BlackHole su siti IT. Aggiornamenti. (1 febbraio)

E' passata una decina di giorni dalla pubblicazione di questo post ma non sembra diminuire il numero di siti IT vittima di una inclusione di script malevolo offuscato con redirect a contenuti exploit BlackHole.
La ricerca in rete mostra che sono molti i siti IT attualmente colpiti e su differenti IP a significare che gli attacchi sono diffusi oltre il singolo hoster.
Molti dei link a exploit gestiti dai codici offuscati sembrano fortunatamente non puntare piu' a siti raggiungibili ma rimane il fatto che per alcune ore (o giorni) gli stessi link hanno potuto redirigere a codici exploits in grado forse di compromettere il PC del visitatore.

Ecco alcuni screenshot di siti IT che attualmente  'ospitano' il codice  offuscato (non necessariamente capace di linkare sito con exploit come scritto sopra):

Sito di hotel italiano 


con IP


Sito IT di vendita online 


con IP


Sito personale di fotografo 


con IP


Sito di esercizio commerciale


con IP


Come si nota tutti i codici inclusi presentano tipica struttura gia' vista in passato e puntano a siti compromessi che distribuiscono (o distribuivano) exploits BlackHole.

Per stabilire con una certa approssimazione il periodo in cui i siti sono stati attaccati e compromessi vediamo ad esempio gli headers di un di questi che mostra data di ultima modifica a pochi giorni fa (forse data della inclusione del codice)


ma anche da una ricerca in rete possiamo vedere che le date di indicizzazione del codice malevolo risalgono a pochi giorni od a ore:


Questo potrebbe voler dire che l'inclusione del codice e' attuale come ad esempio per questo sito di Istituto Scolastico italiano.

Ecco i risultati della ricerca in rete 


dove si nota data recente oppure indicizzazione da qualche ora per i contenuti (codice incluso offuscato), mentre questa la pagina linkata, dove, tra l'altro, compare una data di aggiornamento dei contenuti del sito riferita a ieri (31 gennaio).


Questo potrebbe anche voler dire che chi aggiorna il sito non e' probabilmente a conoscenza degli script inclusi.

Ecco invece un frammento dl source della pagina in questione con ben 2 inclusioni di codice malevolo.


A riprova della inclusione non solo sulla homepage ma 'a tappeto' su tutto il sito vediamo una ricerca filtrata per URL che mostra una notevole quatita' di risultati che puntano al codice offusucato

con



Edgar