giovedì 10 gennaio 2013

Ancora intensa distribuzione in rete di links a BlackHole 2.0 (10 gennaio 2013)

Poche righe per documentare la nuova ed intensa diffusione di links a BlackHole exploit nella versione 2 attraverso spam con mails come questa


tratta dal blog http://blog.dynamoo.com

Una odierna ricerca in rete mostra la notevole quantita' di fake pagine con link al malicious payload come 


ed anche


ed ancora


tutte in data attuale e tutte con stesso indirizzo di redirect a pagina su dominio RU ma differenti IP



Questa la pagina con codice BlackHole


Una analisi del source della stessa mostra che alcuni softwares AV su VT rivelano il contenuto malevolo presente


mentre la conferma del malware linkato viene anche da altre analisi online disponibili in rete


Altre info su BlackHole exploit 2 le potete trovare qui

Edgar

martedì 8 gennaio 2013

Ancora false pagine di login a servizi di web-mail (8 gennaio 2013)

Sono sempre molto presenti in rete i links a false pagine di login a servizi free di web-mail.
Ecco alcuni esempi che dimostrano la notevole cura dei dettagli posta nella creazione dei cloni della pagina di login a web-mail.

Questa la pagina con animazione della fake connessione ad un sito Microsoft 


e di cui vediamo un dettaglio del codice con uso di gif animata che simula la barra di attesa


Dopo qualche secondo si passa a questa pagina di login, ben curata nei dettagli, e che mostra sul lato sinistro un lungo elenco di possibili servizi web-mail a cui poter accedere per 'verificare' il proprio account.


Chiaramente chi si loggasse al fake sito vedrebbe la sua password di accesso sottratta dai phishers, con tutte le conseguenza del caso.
Da notare che una volta effettuato i login, dopo una ulteriore pausa di attesa, con fake animazione simile alla precedente,


appare un messaggio di errore che ci invita ad inserire la corretta mail:


Questo potrebbe voler significare (avendo usato una mail di fantasia per il fake login) che venga effettuato in automatico un accesso alla mailbox usando i dati di login inseriti  al momento, per accertarsi di sottrarre un indirizzo mail valido.
Continuando pero' con un nuovo accesso, gli stessi dati di login vengono accettati, cosa che fa pensare che il messaggio di errore sia solamente un sistema rendere piu' credibile il login facendo  reinserire la mail e simulando una reale connessione.
Interessante comunque il fatto che una volta inserita nuovamente la mail, il dominio relativo alla stessa venga usato per reindirizzare sulla rispettiva homepage dell'azienda che offre il servizio free.
Es inserendo fake mail Tiscali con dominio @tiscali.it 


si viene comunque rediretti su


Altro caso interessante questo clone di accesso a G-Mail con la proposta di free space addizionale per i servizi offerti da Google.


Chiaramente si tratta di una fake pagina, che riporta anche nell'indirizzo web sia la favicon Ggmail che un nome ingannevole.

Come si vede si tratta di tentativi molto diffusi in rete per acquisire le credenziali di accesso ai servizi web-mail ma non solo.
E' infatti evidente come nella maggior parte dei casi i servizi di web-mail sono solo una parte di quanto offerto in maniera free da Google, Microsoft, ecc...
La password di accesso e' infatti la stessa sia per accedere al servizio mail ma anche ad altri servizi quali free spaces Web, amministrazione di blogs, ecc...
Se poi si pensa che molte volte gli utenti internet usano la stessa password su piu' servizi di rete magari includendo anche quelli di accesso ad home banking si capisce come i tentativi di sottrarre le credenziali di accesso ai servizi di web-mail presentino un alto rischio per la sicurezza dei nostri dati personali.

Edgar

venerdì 4 gennaio 2013

Sempre numerosi i siti di P.A. Italiana compromessi.(4 gennaio 2013)

Una breve ricerca al riguardo di siti compromessi appartenenti a P.A. Italiana (nel caso  esaminato siti Comunali) mostra che, nonostante il problema sia  noto e documentato da tempo, il numero dei domini coinvolti, in questo inizio 2013,  non appare in calo.
Si tratta comunque di azioni di compromissione tutto sommato modeste, se paragonate alle inclusioni di script pericolosi con redirect spesso a malware che colpiscono centinaia di siti sulla rete e naturalmente non solo IT.
Nei casi odierni abbiamo l'inclusione sia nella homepage o in  piu' pagine del sito preso di mira, di links allo scopo di generare il maggior numero di risultati  utili a referenziare siti porno o di farmacy quando si effettua una ricerca in rete attraverso i consueti motori di ricerca.
L'inclusione dei links e', per chi visita il sito preso di mira, irrilevante in quanto questi links sono resi nascosti nella visualizzazione della pagina, cosa che tra l'altro assicura una buona permanenza on-line delle pagine cosi' modificate.
Infatti chi amministra il sito a meno che non verifichi i sorgenti di ogni singola pagina web, non si accorgera' della presenza dei links inclusi che potranno rimanere cosi' attivi per mesi.

Ecco alcuni dettagli.

Questo un attuale sito comunale del nord Italia 


la cui homepage non presenta traccia visibile dei links inclusi .
Se pero' andiamo ad esaminare il sorgente della stessa notiamo la presenza di un discreto numero di links piu' o meno attivi che puntano a siti con contenuti porno.


Chiaramente una ricerca Google avente per parole chiave l'url del Comune ed alcuni termini collegati al contenuto dei siti linkati propone una lunga lista di risultati:


Da notare come non solo la home ma decine di pagine che costituiscono il sito siano presenti nei risultati della ricerca segno evidente della grande quantita' di links inclusi.

Situazione simile per questo altro sito attualmente online ed aggiornato nelle date presenti, cosa che conferma che si tratta di sito attualmente attivo ed amministrato:


In questo caso abbiamo un solo  link a sito con contenuti per adulti, ma che presenta la particolarita' di essere sito porno in lingua italiana.


Una ricerca Google porta anche questa volta ad un notevole numero di risultati collegati al codice incluso nel sito colpito.


Ecco un ulteriore source simile ai precedenti su altro sito 


ed i cui links puntano anche questa  volta a sito porno in lingua italiana anche se su dominio USA


Edgar